Agente dei servizi segreti USA, specialista in affari italiani,
gestisce, di fatto, insieme a J. Angleton, H. Tasca e E. Brennan, dal 1944 al
1949 i servizi segreti italiani. Continuerà comunque ad esercitare una
pesante influenza anche successivamente.
Nell'Ottobre del '48 controlla personalmente l'ufficio I dello Stato Maggiore
italiano appena ricostituito ed inizia il lavoro di schedatura di personaggi
della sinistra italiana. Si tratta del primo nucleo di dossier che diventeranno
157.000 con De Lorenzo capo del SIFAR.
Nel 1955, divenuto consigliere politico del Dipartimento di Stato USA e collaboratore
diretto di Allen Dulles (direttore della CIA), intercede per affidare al gen.
De Lorenzo la direzione del SIFAR.