E' il capo storico della mafia siciliana nell'immediato dopoguerra. Il 16 Settembre 1944, a Villalba, guida personalmente un gruppo di mafiosi che durante un comizio sparano a Girolamo Li Causi, leader comunista che invitava i contadini a occupare le terre incolte. In quello stesso anno ha rapporti di affari con Michele Sindona.