(Da "Very cyber indeed", n.1, net and paper magazine, Lubiana, Slovenia, estate 1995).


DAL SAPERE ASSOLUTO (LIBRO) AL SAPERE INDETERMINATO (RETI)

Nelle comunita' virtuali la conoscenza non e' un'entita' separata dalla sua interpretazione.
Il sapere, come nelle culture orali, e' un bene collettivo, a cui tutti apportano il loro contributo. Chiunque e' sia lo spettatore sia l'oratore che fornisce la sua interpretazione al villaggio globale.
Dunque:
- E' necessario abolire il copyright nello scambio dei saperi in rete per permetterne l'interpretazione.
- Nel WEB chiunque deve poter inserire i propri materiali e non essere semplicemente uno spettatore dei molteplici percorsi di una cultura scritta da altri.
- Ognuno deve poter assumere identita' multiple che seguano le mutazioni di quella immensa "interfaccia fluttuante" che e' il patrimonio di relazioni della rete.

Tommaso Tozzi (giugno 1995)